Gli Stili :: Bach Mi
 
   

Il Bach Mi (Bak Mei o P'ei Mei, stile "delle sopracciglia bianche") viene in genere considerato come appartenente alla famiglia degli stili del Sud. Il nome dello stile deriva dalla particolare caratteristica del suo fondatore, che aveva capelli e sopracciglia bianche.

 
 
Il Maestro Fondatore
 
 

La creazione dello stile Bach Mi è attribuita a un monaco taoista, Chu Long Tuyen, che visse nella regione cinese dello Sichuan intorno alla metà del XVII secolo: egli aveva capelli e sopracciglia bianche ed era perciò chiamato Bach Mi Dao Nhan, "l'uomo taoista dalle sopracciglia bianche". Il Bach Mi è stato a lungo considerato uno stile "maledetto", in quanto secondo la tradizione, durante la dinastia mancese dei Ching, alcuni allievi del Maestro fondatore, o addirittura lo stesso Bach Mi, avrebbero tradito la causa dei Ming a favore dei Manciù.
Lo stile Bach Mi per lungo tempo venne praticato esclusivamente da un ristretto numero di monaci taoisti e buddisti. Un giorno però, sollecitato da un giovane monaco suo discepolo, il M° Phap Van Thien Su (monaco Fah Yuen), decise di accettare come allievo un laico, Truong Le Tuyen (Chang Lai Chuen), già esperto della scuola Long Hing (stile del drago). Il M° Truong Le Tuyen, dopo aver studiato tre anni sul monte Ngor Mei, imparò superbamente il Bach Mi e gli fu dato il compito di diffondere questo stile nel sud della Cina.

 
 
Diffusione
 
 
 

Lo stile Bach Mi giunge in Vietnam grazie ad uno degli allievi del M° Truong Le Tuyen. Nel 1955 infatti, il M° Tang Khai Minh (foto a fianco), detto Tang Hue Bac, si trasferì a Cholon, il quartiere cinese di Saigon (Ho Chi Minh City), dove inizialmente il Bach Mi veniva insegnato esclusivamente all'interno della comunità cinese. Tra gli allievi del M° Tang Hue Bac ci fu il M° Diep Quoc Luong, conosciuto anche come Tai Chuc Cam ("grande gallo") a causa della sua statura e di un carattere particolarmente irascibile. Dopo la morte del M° Tang Hue Bac alcuni suoi allievi hanno iniziato ad insegnare il Bach Mi anche a quei vietnamiti già conosciuti e introdotti nel mondo delle arti marziali cinesi, come il M° Tran Ngoc Dinh, che è stato allievo diretto del M° Tai Chuc Cam.

 
 
Caratteristiche Tecniche
 
 

Il Bach Mi è molto diverso da tutti gli altri stili: la posizione tipica di chi lo pratica, infatti, è pressochè frontale, con la gamba posteriore piegata e le spalle curve in avanti; il petto viene compresso in dentro, mentre il ventre è gonfio e spinto in fuori. Si potrebbe definirlo come uno stile della "mano corta", in quanto la mano non viene mai ritirata al fianco, ma la forza viene espressa alla corta distanza, al momento del contatto con l'avversario. Uno degli attacchi tipici di questo stile, detto "pugno a occhio della fenice" (Phuong Nhan Chuy), è portato colpendo il bersaglio con la nocca centrale dell'indice ripiegato sul pollice.

 
Programma
 
 

Il programma originale della scuola del M° Tang Hue Bac comprendeva nove quyen (forme) a mani nude. Poiché in Vietnam hanno operato anche altri Maestri di Bach Mi, come Lai Quy e Huynh Thieu Nong, il programma completo dello stile include un totale di diciotto forme a mani nude, oltre a forme con il bastone lungo (Con) e con la spada-farfalla (Dao).

 
 
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